Conosciamoci meglio

 

Il Maine Coon è una delle più antiche razze naturali del Nord America, tanto da essere considerato generalmente come nativo dello Stato del Maine, di cui è il gatto ufficiale. Il suo nome deriva dal Maine, lo Stato della Nuova Inghilterra in cui veniva avvistato, e da raccoon, orsetto lavatore in inglese, per via della sua coda molto simile a quella di un procione.

La coda lunga e folta, che il gatto avvolge intorno a sé quando si raggomitola per dormire, lo protegge dagli inverni freddi. Le sue orecchie sono più pelose sia all’interno che sulle punte, per preservarlo dal freddo, e mobili, per meglio captare i suoni della foresta, rispetto a quelle di altre razze. Le zampe grandi, rotonde, con ciuffi di pelo, servono come “pattini da neve”. I loro occhi e le loro orecchie sono grandi per migliorare vista e udito, utili nella caccia e nello sfuggire ai predatori. Il muso relativamente lungo e squadrato gli permette di afferrare con facilità la preda e bere l’acqua da fiumi o pozze.

Il mantello muta regolarmente ed è quasi esente da manutenzione: una pettinatura settimanale è tutto ciò che è di solito necessario per mantenerlo in buone condizioni.

Il Maine Coon è muscoloso con ossatura grossa, comunemente i maschi aggiungono i 7-13 Kg e le femmine da 5 a 9 Kg.

I Maine Coon si sviluppano lentamente e non raggiungono la stazza definitiva fino a quando non hanno da tre a cinque anni. Caratteristica la loro tendenza a rimanere dei cuccioloni per tutta la loro vita, sono grandi, dolci, di buon carattere. Raramente miagolano e quando lo fanno hanno una voce morbida e piccola, sproporzionata alle loro dimensioni.

I Maine Coon sono poco dipendenti dall’uomo ma amano richiamare l’attenzione del padrone molto spesso. Un Maine Coon sarà un compagno, un amico. Ama stare in compagnia delle persone e se ne ha la possibilità gli “passeggia” accanto, se abituato fin da piccolo può essere portato al guinzaglio. Il carattere socievole e comunicativo lo rendono adatto alla convivenza con l’uomo con il quale instaura un rapporto diretto e al quale manifesta l’affetto mediante il contatto fisico.

I Maine Coon sono rilassati e giocherelloni. I maschi tendono a fare i pagliacci, mentre le femmine sono più dignitose, ma entrambi rimangono giocosi per tutta la loro vita. Essi in genere vanno molto d’accordo con bambini e cani.

Alimentazione

E’ opportuno, fin da piccolo, abituarlo a cibo ricco e variato sia fresco che preconfezionato. La maggior parte dei gatti possono mangiare liberamente, autoregolandosi, senza diventare soprappeso a meno che non siano sterilizzati, pertanto è possibile lasciare la ciotola con cibo ed acqua fresca a disposizione.

I gatti di mezza età (5-10) hanno più probabilità di avere problemi di peso che può essere controllato da un’alimentazione con un basso contenuto calorico.

Problematiche mediche comuni

Nel Maine Coon, i più comuni problemi di salute ereditari sono la displasia dell’anca, che può produrre zoppia e seri problemi e la miocardiopatia ipertrofica (HCM) legata alla mutazione di una serie di geni alcuni dei quali conosciuti, malattia progressiva con prognosi infausta, il miocardio si ispessisce per la deposizione incontrollata di una proteina fino alla chiusura delle camere.

 

Come prepararsi all’arrivo di un cucciolo

 

L’arrivo di un cucciolo è sempre un’emozione grandissima: è impossibile non farsi ammaliare dalla sua goffaggine e simpatia!
È importante che il gattino al suo arrivo trovi tutto ciò di cui ha bisogno. Di seguito troverete alcuni consigli utili per una convivenza felice nel rispetto delle esigenze comportamentali del vostro piccolo felino.

 

L’alimentazione

 

Il gatto ha delle esigenze specifiche, diverse da quelle umane. La sua alimentazione deve avere i giusti apporti nutritivi per far sì che il micio sia in ottima salute e goda di un bell’aspetto.

Per aiutarti a scegliere devi innanzitutto sapere che il gatto appartiene alla categoria dei felini, quindi la sua alimentazione è di base composta da proteine animali. Per i suoi gusti naturali, il gatto è orientato verso alimenti umidi e tiepidi a base di carne.

Se volete preparare in casa la sua pappa è importante che la carne sia ben spezzettata e scottata (non cruda, per evitare rischi di salmonellosi), che il pesce sia privo di lische e altre ossa e che nella dieta siano presenti verdure, il latte, cereali tipo pasta molto cotta. Sono da evitare sia i legumi che le patate, oltre naturalmente agli avanzi della tavola e ai dolci.

In alternativa, è possibile somministrare al gatto gli alimenti di produzione industriale. Potete utilizzare gli omogeneizzati per bambini, oppure scegliere i cibi in scatola per gatti che sono perfettamente bilanciati, contengono le giuste proporzioni di tutti i principi nutritivi essenziali per il suo fabbisogno nutrizionale (proteine, taurina e grassi di origine animale, carboidrati, vitamine, sali minerali, acqua). Potete orientarvi anche verso il cibo secco che è disponibile sotto forma di crocchette. Potete alternare la dieta tra umido e secco ricordando sempre le esigenze del vostro gatto.

Infine potete scegliere se lasciare il cibo a disposizione del gattino o se dargli da mangiare ad orari regolari.

 

Lo spazio

 

Il vostro micio oltre allo spazio per terra predilige lo spazio verticale.

Innanzitutto controllate che non ci siano elementi pericolosi in giro per casa. Bisogna fare molta attenzione in particolare ad alcuni elementi della casa che possono essere affilati o spigolosi come ad esempio le gambe dei tavoli. Anche i cavi elettrici sono elementi molto pericolosi, per cui bisogna prendere delle precauzioni. Devono essere nascosti o ben coperti da un tubo. In questo modo impedirete al gatto di graffiarli o morderli, rischiando così di prendere la scossa.

Il micio ha bisogno di esplorare la casa, per creare uno spazio su misura vi consigliamo l’utilizzo di mensole, davanzali e trespoli, amache sospese, utilissima è la torre per gatti: in questo modo il gatto avrà a disposizione una piccola palestra, compresa di tiragraffi, in cui potrà svolgere il suo esercizio fisico quotidiano e si sentirà libero di saltare, balzare ed esplorare, per soddisfare tutti i suoi istinti.

Devi anche accertarti che il micio abbia spazio a sufficienza per nascondersi, sotto i letti, dietro i divani, in una vecchia scatola con una copertina sopra luoghi in cui possa rifugiarsi quando sente il bisogno di ritagliarsi del tempo solo per lui. Infine assicurati che in casa ci sia spazio per i suoi oggetti fondamentali: cuccia, ciotoline acqua e cibo, lettiera, il tiragraffi (per proteggere le cose umane), giochini e trasportino nel caso sia necessario portarlo fuori.

 

La lettiera

 

Il vostro gattino ha già imparato ad usare la lettiera, la mamma gli ha già insegnato come fare!

La scelta della cassettina, aperta o chiusa, si tratta più di una comodità vostra. A casa nostra il gatto aveva a disposizione lettiere chiuse e aperte, decidete voi cosa utilizzare in base alle vostre esigenze, il gattino si abituerà senza problemi.

Quando il gatto copre i suoi bisogni tende a spostare la sabbia e, se è di quelli molto dispettosi, potrebbe anche creare una bella spiaggia caraibica in prossimità della cassetta. Con quella chiusa questo rischio è ridotto al minino (non se è molto dispettoso). Inoltre, nella cassettina chiusa gli odori restano più circoscritti, grazie anche al filtro di cui quelle chiuse sono dotate.

Il tipo di lettiera che scegliete è importante: non utilizzate le sabbiette troppo profumate che potrebbero dare fastidio al vostro micio. Trovato il tipo di sabbietta che più gli piace evitate di cambiarla. La sabbietta che aveva a disposizione qui a casa era di tipo agglomerante. Il gatto è un animale estremamente pulito e spesso si rifiuta di entrare in una lettiera troppo sporca cercate di pulirla almeno una volta al giorno.

Una volta che avete scelto la cassettina ideale per il vostro gatto e quella più adatta alle vostre esigenze, dovrete posizionarla in un luogo comodo, ma tranquillo non eccessivamente distante/vicino dai luoghi di riposo e di attività. La distanza minima tra luogo di alimentazione o di riposo e cassetta igienica dovrebbe essere di almeno 1-2 metri. Se avete più gatti in casa la regola generale prevede un numero di cassette igieniche pari al numero dei gatti presenti più una.

 

I giochi

 

Il gatto sbuca dal nulla e fa una sorta di attentato alle tue caviglie scambiandoli per un gioco? É arrivato il momento di stimolarlo con dei giochi adatti alle sue esigenze.

Il gioco ha funzionalità di:

  • Scaricare lo stress accumulato
  • Fare movimento
  • Mettere alla prova le abilità di caccia (in natura il gatto caccerebbe per 3-4 ore al giorno)

Il principio di base del gioco per i gatti che vivono in casa, è quello di simulare la caccia, inoltre, è anche essenziale per stimolare i sensi del gatto.

Sono ottimi i topolini in corda (tiragraffi) o in stoffa, le esche con piume, le corde e tutti gli altri oggetti che possano fungere da preda.

Provate con una pallina di carta stagnola e vedrete subito il suo entusiasmo. Vanno bene anche palline che si illuminano, puntatori laser ed in generale tutto ciò che produce rumori. Potete anche creare dei giocattoli fai da te che contengano del cibo secco o dei premi. Provate anche con delle scatole che possono essere, sia un ottimo riparo, che un luogo in cui nascondere giochi, elastici, palline in modo da trasformarla in un vero e proprio gioco di attivazione mentale.

É assolutamente sconsigliato giocare con le mani e con i piedi perchè da adulto potrebbe farvi male senza volerlo. Inoltre il gatto non è in grado di distinguere quando si può giocare perché il proprietario ha le scarpe e quando no.

Il gioco è essenziale sia per i gattini che per i gatti adulti dategli continui stimoli per avere un micio felice e senza stress!

 

Le unghie

 

Il gatto ha la necessità di graffiare delle superfici per:

  • Curare le unghie – Lo strato esterno e morto delle unghie deve staccarsi per far emergere la nuova unghia tagliente.
  • Controllare lo stress – Graffiare allevia la tensione e lo aiuta a distendere tutti i muscoli del corpo per questo sarà importante scegliere un tiragraffi delle giuste dimensioni.
  • Marcare il territorio – Le ghiandoline interdigitali, poste sotto le zampe, rilasciano il suo odore e i feromoni con cui il gatto segna il suo habitat.
  • Giocare – I graffi e i morsi sono il suo modo di impostare i confini. Graffi e morsi troppo violenti si verificano quando il gatto non è stato abituato a giocare delicatamente da cucciolo.

I gatti graffiano a causa del loro comportamento naturale ed è qualcosa per cui non si dovrebbe punirli.
Vi consigliamo di indirizzare questo comportamento verso oggetti più idonei. In commercio esistono parecchi modelli di graffiatoi o tiragraffi, dal più semplice fatto in cartone corrugato a dei veri e propri oggetti di design per gatti.

Le superfici che il gatto ama graffiare sono quelle ben in vista, normalmente di tipo verticale, solitamente preferisce quelle che non si rompono ma gli consentono di sfilacciare il materiale. Posizionate dei graffiatoi in più luoghi della casa vicino alle porte, ai divani o ai mobili, vicino al suo posto letto o in altri posti adibiti a questa sua abitudine.

Rendi il tiragraffi ancora più attraente con dell’erba gatta, delle gocce di valeriana o dei giochi.

 

Il trasportino

 

É importante sapere che al gatto non piace viaggiare ne tanto meno farlo chiuso in una piccola gabbietta, poi se il trasportino viene usato solo per andare dal veterinario o in pensione, questi verrà associato a qualcosa di spiacevole e non sarà per niente semplice convincerlo ad utilizzarlo.

Cerchiamo di rendere la cosa più piacevole, utilizzando il trasportino più adatto all’animale, proporzionato di misure e con materiali confortevoli. Lasciatelo aperto anche in casa in modo che possa andarci quando vuole e inserite al suo interno qualcosa che abbia il vostro odore. In questo modo quando dovete trasportarlo si sentirà più a suo agio perché è un luogo conosciuto che usa abitualmente.

Esistono varie tipologie di trasportino scegliete il modello, non solo in base alla grandezza o al materiale, ma anche a seconda dell’utilizzo e alla comodità. I trasportini possono essere come una borsa, a zaino, trolley zaino, tracolla in tessuto, trasportino rigido e a borsa pieghevole.

Infine un suggerimento che vale per tutte le misure è gradita l’apertura frontale e non superiore, in questo modo il gatto avrà la giusta visuale per essere rilassato.

 

I tempi

 

I contatti sociali debbono essere curati rispettando le esigenze dei singoli soggetti felini. Alcuni sono particolarmente socievoli e amano stare a contatto con le persone e/o altri animali.
Altri invece sono “riservati” e preferiscono restare isolati. I proprietari dovrebbero assecondare i loro animali tenendo appunto conto che si tratta di attitudini individuali, caratteriali e di personalità  che difficilmente possono essere modificate.

Il gatto bisogna di: 

  • Riposo/Sonno (14 ore)
  • Attività (3-4 ore)